Foiano della Chiana — il Carnevale più antico d’Italia e la terra della Chianina
Veduta aerea del centro storico di Foiano della Chiana

Benvenuti a Foiano della Chiana

Nella Val di Chiana aretina
tra Carnevale e Chianina

Foiano della Chiana è un comune di circa 9.000 abitanti della provincia di Arezzo, adagiato su un colle tra Cortona e Lucignano, al centro della fertile pianura della Val di Chiana. Otto frazioni, dal capoluogo murato alle campagne di Pozzo della Chiana, compongono un territorio di grano, vigne e pascoli.

Foiano è conosciuta in tutta Italia per due ragioni: il suo Carnevale, documentato dal 1539 e tra i più antichi del Paese, e la razza Chianina, il gigantesco bovino bianco che da secoli lavora questa terra e che oggi dà il nome alla celebre bistecca alla fiorentina.

9.028
Abitanti circa
8
Frazioni
40,77 km²
Superficie comunale
1539
Anno del primo Carnevale documentato

Esercizi commerciali

Attività a Foiano

Cenni storici

Da «Campus Fugianus» alla Foiano di oggi

Porta della Collegiata, antico accesso medievale al centro storico di Foiano della Chiana

Una leggenda vuole che il nome di Foiano derivi dal dio Giano, che risalendo il Tevere si sarebbe fermato all’ombra di un colle chiamandolo «Flos Iani». Una fonte più concreta è una pergamena dell’842, in cui l’imperatore Lotario I cita il «Campus Fugianus» di epoca romana: la prima attestazione scritta del territorio.

Nel 1383 il controllo di Foiano passò da Arezzo a Firenze, e gli abitanti eressero le mura fortificate che ancora oggi disegnano il perimetro del centro storico. Nel 1387 Foiano divenne libero comune e fu redatto il primo statuto comunale.

Nel Cinquecento la cittadina visse una delle sue pagine più vive ancora oggi: lo statuto comunale del 1539 dedicò ufficialmente tre giorni «al dì di Carnovale con uno innanzi e uno poi», dando origine a uno dei carnevali più antichi d’Italia, giunto ininterrotto fino ai giorni nostri.

Attrazioni

Cosa vedere a Foiano della Chiana

Un centro storico racchiuso da mura trecentesche, una Collegiata con opere di Luca Signorelli e Andrea della Robbia, e un teatro settecentesco: un borgo della Val di Chiana che custodisce più arte di quanta se ne immagini.

Antica porta e scalinata delle mura medievali di Foiano della Chiana

Le mura e la Porta della Collegiata

Erette dopo il passaggio del 1383 sotto il dominio fiorentino, le antiche mura e le porte di accesso disegnano ancora il perimetro del centro storico, con vicoli e scalinate in mattone che salgono verso la sommità del colle.

Piazza Cavour e la torre civica di Foiano della Chiana

Piazza Cavour e la Torre Civica

Il cuore cittadino, con la torre civica in mattoni affacciata sulla piazza principale: punto di ritrovo dei foianesi e cornice delle feste cittadine lungo tutto l’anno.

Vicolo del centro storico di Foiano della Chiana con la torre vecchia

I vicoli della città vecchia

Stretti vicoli in pietra e mattone, scanditi da torri campanarie, raccontano la stratificazione di secoli di storia nel nucleo più antico del paese.

Collegiata dei Santi Martino e Leonardo

Edificata tra il 1512 e il 1796, custodisce opere di Andrea della Robbia e Luca Signorelli: la principale chiesa del centro storico e scrigno d’arte rinascimentale della Val di Chiana.

Teatro Garibaldi

Teatro storico di fine Settecento, ancora oggi sede di spettacoli e iniziative culturali per la comunità foianese.

Tempio di Santo Stefano della Vittoria

A Pozzo della Chiana, questo tempio del 1572 è tra gli edifici religiosi più significativi della frazione, testimonianza del fervore architettonico del tardo Rinascimento in Val di Chiana.

Il territorio

Otto frazioni, una sola località

Foiano della Chiana si estende dal capoluogo murato fino alle campagne della pianura: ogni frazione vive del lavoro della terra e dell’allevamento che hanno reso celebre questo angolo di Val di Chiana.

Pozzo della Chiana

Frazione di pianura che ospita il Tempio di Santo Stefano della Vittoria (1572) e alcune delle aziende agricole storiche del territorio, tra campi di grano e vigneti.

Le Farniole

Frazione immersa nella campagna foianese, nota per le strutture ricettive che accolgono i visitatori della Val di Chiana aretina.

Santa Luce

Piccola frazione agricola nella piana della Chiana, dove la coltivazione dei campi si alterna all’allevamento del bestiame.

Le due anime di Foiano

Carnevale e Chianina

Due simboli identitari che hanno reso Foiano della Chiana nota ben oltre i confini della Val di Chiana: una festa di piazza tra le più antiche d’Italia e una razza bovina leggendaria.

Carro allegorico del Carnevale, costruito dai Cantieri di Foiano della Chiana

Il Carnevale di Foiano

Documentato dal 1539, è uno dei carnevali più antichi d’Italia. Quattro «Cantieri» — Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici — si sfidano ogni anno a colpi di carri allegorici in cartapesta, costruiti in segreto per aggiudicarsi la Coppa del Carnevale.

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Mucche di razza Chianina al pascolo nella campagna della Val di Chiana

La Chianina

Il gigantesco bovino dal manto bianco porcellana, tra le razze più grandi al mondo, è endemico proprio della Val di Chiana. Per secoli motore dell’agricoltura locale, oggi la sua carne è l’ingrediente che ha reso celebre la bistecca alla fiorentina.

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Tradizioni

Sagre ed eventi

Dal Carnevale più sentito della Val di Chiana alle rievocazioni storiche, l’anno di Foiano è scandito da appuntamenti che affondano le radici nei secoli: date indicative, verificare sempre i calendari aggiornati.

Febbraio – marzo

Carnevale di Foiano della Chiana

Centro storico

Corsi mascherati nelle domeniche di febbraio e inizio marzo, con la sfilata dei carri allegorici dei quattro Cantieri e l’assegnazione della Coppa del Carnevale. Protagonista delle feste è la maschera cittadina, Re Giocondo.

Estate

Rievocazione Storica della Battaglia di Scannagallo

Territorio di Foiano della Chiana

Rievocazione in costume della battaglia combattuta nel 1554 nella piana di Scannagallo, tra gli scontri decisivi delle guerre che portarono alla caduta della Repubblica di Siena.

Sapori

La cucina della Val di Chiana

Mucca di razza Chianina al pascolo nella campagna toscana

La tavola di Foiano è dominata dalla Chianina: la razza bovina più grande al mondo, dal manto bianco porcellana, è all’origine della celebre bistecca alla fiorentina, servita alta e al sangue, accompagnata tradizionalmente da un robusto Chianti rosso.

Accanto alla carne, la campagna foianese produce l’aglione della Chiana, un aglio gigante dal sapore delicato usato da secoli nella cucina contadina locale, oltre a cereali e vino delle colline circostanti.

Informazioni pratiche

Come arrivare

In auto

Uscita Valdichiana sulla A1, poi la SS327 fino a Foiano della Chiana.

In treno

Sia da nord che da sud, si raggiunge la stazione di Arezzo, da cui si prosegue in treno o autobus con i servizi LFI.

In aereo

Aeroporti più vicini: Firenze a 90 km, Pisa a 160 km, Roma a 250 km.

Per i numeri utili del territorio e le strutture ricettive, consulta la pagina Informazioni Utili.