Foiano della Chiana — il Carnevale più antico d’Italia e la terra della Chianina
Mucche di razza Chianina al pascolo nella campagna toscana

Eccellenze del territorio

La Chianina

Oltre al Carnevale, una delle attrazioni principali per chi visita Foiano della Chiana è la ricca selezione di prodotti enogastronomici che questa terra offre: su tutti, la razza bovina che dà il nome alla Val di Chiana.

Mucca di razza Chianina dal manto bianco porcellana

La razza bovina più grande del mondo

La Chianina è una razza bovina italiana di taglia molto grande, che può superare 1,7 metri al garrese: è considerata la più grande razza bovina conosciuta al mondo, con esemplari maschi adulti che possono arrivare a pesare fino a 1.700 kg. È endemica proprio della Val di Chiana, la pianura aretina che dà il nome a Foiano della Chiana.

Il mantello è bianco porcellana in entrambi i sessi, con qualche sfumatura grigia talvolta visibile nei maschi. I vitelli, fino a sei mesi di età, hanno invece un manto color fromentino. Le mucose sono nere, e le corna corte e tozze terminano con la punta nera.

Si tratta di una razza rustica, resistente alle malattie, ai parassiti e alle intemperie, che ha rafforzato nei secoli la propria robustezza grazie al duro lavoro nei campi della Val di Chiana, dove veniva impiegata al posto dei moderni trattori.

Allevamento di Chianina nella Val di Chiana

Dalla stalla alla bistecca alla fiorentina

La carne di Chianina è considerata una vera e propria eccellenza della cucina aretina, toscana e italiana. È proprio questa particolare razza bovina, dalla carne tenera e gustosa, ad aver reso celebre in tutto il mondo la «bistecca alla fiorentina»: un taglio ricavato dalla lombata, con il caratteristico osso a T che separa filetto e controfiletto, solitamente accompagnato da un Chianti rosso corposo.

Oggi la denominazione «Chianina» è tutelata anche attraverso l’IGP «Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale», che certifica la provenienza e le modalità di allevamento degli animali cresciuti tra Toscana, Umbria e Lazio secondo il disciplinare di produzione.